“PER CONTINUARE” è il percorso formativo dedicato ai ministeri istituiti, della durata di due anni.
Gli incontri previsti sono sei per ciascun anno, nella giornata di sabato, alcune ore al mattino e al pomeriggio, pranzo compreso.
È opportuno che la proposta denominata “PER COMINCIARE” sia stata previamente utilizzata nella Comunità ecclesiale di appartenenza per accostare e conoscere la realtà dei ministeri istituiti.
Primo anno
Prevede un cammino comune per tutti i candidati ai tre ministeri; i temi vengono approcciati a livello teologico, pastorale, formativo, pedagogico e spirituale, mettendo a fuoco la ministerialità e la missionarietà della Chiesa, la Parola di Dio e la celebrazione liturgica nella vita della Chiesa.
Al termine del primo anno i formatori concordano con ciascun candidato una prima verifica del percorso svolto, nella quale si valuta anche l’opportunità di accesso al secondo anno.
Insieme a ciascuno di loro e ai rispettivi parroci viene pensato il tirocinio pastorale propedeutico all’esercizio del ministero da svolgersi durante il secondo anno del percorso.
Secondo anno
Oltre che alla continuazione degli incontri formativi comuni, è introdotta la formazione specifica per i candidati lettori, accoliti e catechisti e, come detto, un tirocinio pastorale con l’accompagnamento dell’équipe formativa propedeutico all’esercizio del ministero.
Al termine del biennio
L’ammissione al ministero istituito viene valutata da una commissione composta da: vescovo, vicario generale, parroco del candidato, responsabile dell’équipe formativa.
Rito di istituzione
La preparazione prossima all’istituzione avviene sul finire del biennio formativo. Il ministro riceverà dal vescovo il mandato per l’esercizio concreto del ministero.
Dopo l’istituzione
Nel primo anno successivo all’istituzione, lettori, accoliti e catechisti vengono accompagnati da vicino dall’équipe formativa nell’esercizio del loro ministero.
L’équipe formativa è inoltre incaricata della formazione permanente dei ministri istituiti; questa sarà attuata mediante alcuni incontri annuali.
Compete alla commissione che ammette i candidati al ministero istituito provvedere ad una verifica ogni cinque anni al fine di rinnovare il mandato per l’esercizio del ministero (cfr. nota CEI).
COME ACCEDERE AL PERCORSO FORMATIVO
Iscrizione
L’iscrizione non avviene per autocandidatura ma attraverso il discernimento il più possibile operato nella comunità ecclesiale di appartenenza, con l’accompagnamento del parroco (vedi il materiale offerto nella proposta “Per cominciare”).
È cura del parroco, quindi, presentare il candidato o i candidati con un breve scritto (da indirizzare all’équipe formativa per i ministeri istituiti presso la Curia Vescovile in via Carducci 50), al quale allegherà la domanda di ammissione redatta dal candidato.
La domanda, oltre ad una breve descrizione del proprio percorso di fede e del proprio stato di vita, deve indicare i motivi che sono alla base della scelta di intraprendere il cammino formativo al ministero istituito; è importante, inoltre, indicare se la scelta è maturata anche nel contesto di un cammino ecclesiale e se i famigliari più stretti ne sono al corrente e favorevoli.
Ammissione al percorso
L’équipe formativa provvede a rispondere alla candidatura invitando ad un incontro fraterno e di spiritualità per la presentazione del percorso.
Età di ammissione
L’età minima è di 23 anni (25 anni è l’età minima per l’istituzione indicata dalla CEI). L’età massima è di 65 anni a cui si potrà derogare di alcuni anni per validi motivi segnalati dal parroco.
